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VINCENZO SCRUCI

Biografia
Lucano di origini, studia pianoforte fin da bambino. Adolescente si innamora della musica d’autore italiana e comincia a proporla, pianoforte e voce, nella sua terra. Frequenta corsi di perfezionamento e specializza gli studi classici. Dopo il diploma intraprende a Bologna la carriera di musicista professionista e comincia a scrivere canzoni; nel 1994 si stabilisce per un anno alle Canarie, dove fa esperienza come solista e in un gruppo rock-blues di formazione internazionale, e tornato in Italia entra in contatto con l'ambiente musicale meridionale e partenopeo. Ma la musica on the road richiede “auto propria” e un anno di fabbrica si rivela risolutore. Riprende definitivamente a proporre la musica dei suoi cantautori (Tenco, Martino, Buscaglione, De Gregori, De Andrè, Conte, Caputo, Capossela…) e forma lo Skruci Trio (piano, contrabbasso e  batteria).
Approda a Bologna che diventa l’atelier creativo per le sue canzoni, con l’idea di continuare il suo evocativo viaggio nella musica

Concorsi e Festival
In corso      Video Festival Live, Rock Targato Italia
2010           Bologna Music Festival 2010 – Vincitore assoluto e Vincitore categoria solisti
2010           XXI Edizione di Musicultura. Festival della Canzone Popolare e d’Autore – Vince il   Premio Sisme per la migliore interpretazione

Brano: Matrimonio d'agosto


" Una canzone, Old Time, proposta con ironia in un ambiente s'epoca"



E la sposa comincia a ballare / con la musica che si diffonde / in tutte le sale
Sul terrazzo cugini a fumare / dello sposo gli amici a ruttare / tristezze alla sera
Ma per fortuna le donne di fuori paese son belle e cantano
Tutte in cerchio e per mano mi coinvolgono

E lo sposo saluta lo zio / dall’America arriva lo zio / e non ci vuol tornare
Ha le scarpe fatte di serpente / e se posso consigliarti nipote / meglio l’oriente
Ma chissà se è pagata la casa nel centro in paese oppure no
Che in Basilicata le fabbriche chiudono
Ma come è aperto questo cielo questa sera

Matrimonio d’agosto / lo stesso posto lo stesso pianista
Dell’anno scorso è pure il vino / brindisi faccio allo zio Peppino
Matrimonio coi botti / lo stesso pasto la stessa emozione
La differenza è la cassa integrazione oggi non penso / domani si vedrà
La differenza è che non abbiamo più l’acqua ne il petrolio / oggi carburo
e domani…chissà.

E la nonna comincia a pregare / litanie che non hanno autore / così il mal di testa andrà
Che la sposa ha gia preso il cachet / e lo sposo è steso sul parquet / a contare le buste coi soldi
Ma chissà se il sorbetto è arrivato ora le suocere barcollano
Senza scarpe coi balli di gruppo si sfogano
Ma come è aperto questo cielo questa sera

Matrimonio d’agosto / lo stesso posto lo stesso pianista
Dell’anno scorso è pure il vino / brindisi faccio ai piedi del Pollino
Matrimonio coi fiocchi / lo stesso pasto la stessa emozione
La differenza è la cassa integrazione oggi non penso / domani si vedrà
La differenza è che non abbiamo più l’acqua ne il petrolio / oggi carburo
e domani…chissà.

Matrimonio coi botti / lo stesso posto la stessa emozione
La differenza è la cassa integrazione oggi non penso / domani si vedrà
La differenza è che non abbiamo più l’acqua ne il petrolio / oggi carburo
e domani…si vedrà!


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:: Vincenzo Scruci