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STEFANO MARELLI

Nasce a Cagliari nel 1971; vive a Genova dal 1974 e, tra le vigne del Basso Piemonte, dalla fine del 2006.  Si laurea in Architettura nel 2000.
Inizia a studiare chitarra a 12 anni con Giancarlo Lastrego, dopo 4 anni prosegue come autodidatta.
Il progetto musicale nasce nel 1985, con la prima canzone; da quel momento inizia a scrivere componendo musica e testi.

Accompagnandosi con la sola chitarra suona nei club e nei teatri della sua città, dividendo il palco con Cristiano De Andrè, Max Manfredi, Giampiero Alloisio, Gino Paoli; apre il concerto di Claudio Baglioni al Palasport di Genova nella tournée Oltre il concerto.
Partecipa a trasmissioni televisive su reti locali e la stampa cittadina (Il Secolo XIX, Il Lavoro, Il Corriere Mercantile) scrive di lui in occasione dei concerti.
Dal 1993 all’attività solista si sovrappongono esperienze in formazioni rock come chitarrista elettrico/acustico, cantante e compositore.
Con una di queste, i Finisterre, realizza quattro album dei quali cura anche l’aspetto grafico (l’ultimo, “LaMeccanica Naturale” prodotto da Franz Di Cioccio per Immaginifica, il precedente “In Ogni Luogo” prodotto da Roberto Colombo), accolti da recensioni sulla stampa specializzata italiana (Rockstar, Rockerilla, Il Mucchio selvaggio) e estera. Apparizioni televisive (nella trasmissione televisiva Help di Red Ronnie un’intensa attività live con concerti in tutta Italia e all’estero (tour in Francia, USA, Spagna, Messico, Belgio), dividendo il palco con alcuni dei gruppi che hanno fatto la storia della musica italiana, quali la Premiata Forneria Marconi, Le Orme, Il Banco del Mutuo Soccorso oltre a Peter Hammill e Steve Hackett.
Dal 1997 è impegnato in un’esperienza tra musica e teatro: partecipa all’opera rock “Jesus Christ Superstar”
Dal 2002 altre esperienze: come chitarrista ne LaZona, una formazione post-rock con un album all’attivo;nel doppio ruolo di voce solista e chitarrista ne La Cattiva Strada, quartetto acustico con il quale effettua il “Café tour” a Genova e dintorni. Nel 2006 è finalista alla seconda edizione del Premio Bindi (direttore artistico Bruno Lauzi, aggiudicandosi il premio come miglior arrangiamento col brano “Pensieri Inafferrabili”.
Nel luglio 2007 è finalista al Premio Lunezia,  collocandosi al terzo posto col brano “Sull’Etere”.
È finalista al Premio Canzone d’Autore-Città di Ghedi col brano "Sull’Etere”, riarrangiato per essere eseguito dai 30 elementi dell’Omnia Orchestra; vince il Premio SpecialeWarner-Chappell, ovvero un contratto di esclusiva come autore per la Casa di Edizioni Musicali.
Nel luglio 2008 è ancora finalista al Premio Bindi con “Sull'Etere”.
Nello stesso anno è l'unico cantautore finalista a Italia Wave Liguria.
Nel 2009 la Casa di Edizioni Musicali Warner-Chappell rinnova il contratto di esclusiva come autore.Torna ad esibirsi con maggiore frequenza in alcuni club dedicati alla Canzone d'Autore. A novembre è presente sul palco del Dopo Tenco.
Attualmente sta lavorando alla pre-produzione del suo primo album solista.

http://www.myspace.com/stefano.marelli

Canzone in gara: “ Sull’etere

Autore del testo e della musica: Stefano Marelli

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Vorrei tornare un giorno / dove non sono mai stato
Vorrei cambiare fede / ma non ci ho mai creduto
Vorrei cambiare sesso / ma non mi è mai piaciuto
Vorrei cambiare idea / ma non ne ho mai avute

Sintonizzati sull’etere / non cercare niente
la tua musa ti ama come sei / non hai bisogno d’altro
Sintonizzati sull’etere / non pensare a niente
la tua musa aspetta un po’ più in là
se stai in silenzio la sentirai

Sono tornato un giorno
dove non ero mai stato
Ho perso la mia fede
e infine ci ho creduto
Compravo le mie idee
stanotte le ho vendute
Non ho cambiato sesso
però un po’ mi è piaciuto

Sintonizzati sull’etere / non cercare niente
la tua musa ti ama come sei / non hai bisogno d’altro
Sintonizzati sull’etere / non pensare a niente
la tua musa aspetta un po’ più in là
se stai in silenzio la sentirai

La mia musa adesso ha un’aria stanca / Sintonizzati sull’etere
mi regala le sue piccole magie              / Sintonizzati sull’etere
studia a fondo le mie resistenze           /  Sintonizzati sull’etere
Butta all’aria le mie rimostranze           /  Sintonizzati sull’etere
un veleno buono nel cervello/ ho visto i fiori esplodere

Sintonizzati sull’etere
la tua musa è appena un po’ più in là
Sintonizzati sull’etere / non pensare a niente
la tua musa aspetta un po’ più in là
se stai in silenzio la senti



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:: Stefano Marelli