BiografiaLuca Frasca nasce a Tivoli (RM) il 15/11/1980. Già dai primi anni di vita, si intuisce l'amore incondizionato per la musica, che sarà coltivato nel corso degli anni dall’ascolto dei generi musicali più disparati. Questa passione si concretizzerà in qualcosa di più grande ed importante solamente quando inizierà a suonare con diverse band conosciute nel corso degli anni nell’istituto superiore, dove si diletta a cantare cover di grandi gruppi rock, pop, grunge. Da qui ha inizio il suo percorso musicale. Dopo aver imparato a suonare la chitarra nelle band in modo molto amatoriale, decide di dedicarsi allo studio del pianoforte e solfeggio, che purtroppo per vari motivi deve interrompere dopo 3 anni, ma questo arricchimento musicale accresce ancora di più il suo amore verso la musica. Nel 2008 inizia diverse collaborazioni, tra cui la più importante, è quella realizzata con il chitarrista Mario Romano. Nel 2009 da questa collaborazione nascerà il brano “Via con te”, scritto per i “Margutte”, il quale resterà per diverse settimane primo in classifica su Itunes, Mondadori shop e tv sorrisi e canzoni. Dalle prime settimane di Gennaio 2010 Luca decide di frequentare un corso di canto da un maestro dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, e contemporaneamente diversi seminari di canto, ottenendo buoni risultati. E' proprio in questo periodo che la collaborazione musicale con il chitarrista porta i suoi frutti, infatti di li incideranno in home recording un demo di 4 brani "SENTIERO" che porterà grande soddisfazione. Infatti nel Novembre del 2010 i brani vengono presentati in una radio della capitale “Radiovoiceover” e apprezzati da molti ascoltatori. Al momento l’attenzione è rivolta verso le esibizioni live in Piazze, Festival e locali.
Brano: Libero volo
" Semplice proposta di un brano piano e fruiibile"
Masticando le parole rovesciate, poi sputate
Ascoltando il tuo respiro, fare un giro e poi tornare
Stare fermo sulla strada aspettando di capire
Se equilibrio è stare zitti, o provare a ripartire
Senza sosta su due treni, due binari di pensieri
Due stazioni rese vuote dal mio orgoglio, dal tuo nome
Con l’asfalto nei polmoni, disegnare nuove strade
Salutare la tua voce non sentirmi più cantare
Questo vento che arriva a te
Questo vento imprigiona me
Questo vento cancellerà
Dal tuo viso la verità
Libero volo,
sai che l’aria fa carezze, se conosce la tua sorte
Libero volo,
tu che sai ciò che sono, tu che sai ciò che amo
Libero volo,
Libero volo

















