BiografiaAutore, compositore e cantante da sempre che vanta partecipazioni a Festival, eventi radiofonici e collaborazioni universitarie. Nel gennaio 2010 diventa produttore del suo primo Album Perché No?, realizzato con la preziosa collaborazione di Massimo Bozzi. Il disco riceve buone recensioni, pubblicate su MarteMagazine, Extra!Music Magazine, Rockit, Rockol. L'Album è stato apprezzato dal programma radiofonico Caterpillar di Radio2 Rai, il 30/06/2010 vi partecipa con un intervento live acustico. Invitato inoltre da alcune radio Network, locali e regionali per presentare il disco.
28/04/2010 Radio1 Rai, durante il programma Demo, trasmette il brano La mia bottega; 29/11/2010 Il brano Una Notte Sogna entra nella Playlist della Notte degli Indipendenti, nuovo programma del palinsesto di Isoradio con la collaborazione del M.E.I.; partecipa al Panama Casting 2010 (Palermo) organizzato da Enzo Miceli; partecipa al Music Village 2009 Simeri(CZ); partecipa al M.E.I. 2009 Faenza invitato dalla S.I.A.E.; collabora con l'Università degli Studi di Urbino, all'interno del corso estivo di "Cultura Italiana" rivolto agli studenti stranieri, presentando il panorama cantautorale italiano e le proprie canzoni.
Brano: Figlio del serpente
" Una voce importante per cantare di un tema importante trattato con misura e con l'uso di metafore e simbologia che aprono la mente per un ragionamento sul nostro Peccato Originale"
Vi voglio raccontare
Quello che accadde
Io sono il serpente
La più bella creatura
Al pari della donna
Lo ignora la gente
L’ufficio stampa
Del genio creatore
Era corrotto e scorretto
Per un amore senza colpe
Nel giardino divino
Sono stato maledetto
Condannato a strisciare
Sul mio ventre
Posso solo spaventare
La mia amante
Amo ancora la donna
Lei mi ama nella memoria
Non mi stupisce il destino
Di un figlio Caino
Figlio del serpente
Figlio del serpente
M’ha voluto vendicare
Liberi di pensare
Vi voglio raccontare
Quello che accadde
Io sono il serpente
Per capriccio divino
Per un frutto impostore
Mi chiamate tentatore
Un compito duro
Essere uomo
Orgoglio e fango
Un amore non ha colpe
Io che sono il serpente
Non sono io l’incosciente
Condannato a strisciare
Sul mio ventre
Posso solo spaventare
La mia amante
Amo ancora la donna
Lei mi ama nella memoria
Non mi stupisce il destino
Di un figlio Caino
Figlio del serpente
Figlio del serpente
M’ha voluto vendicare
Liberi di pensare

















