Massimo Comencini

Il gruppo nasce nel 2014 dall’incontro di Massimo e Mirco, già ormai compagni musicali da quasi vent’anni, con Stefano, unione originata dall’amore per la musica e dalla voglia di proporre le loro canzoni, con Massimo nella veste di autore musicale e testo, Mirco autore testo.

Così la formazione si conferma con Massimo al piano e voce, Mirco al basso, Stefano alla chitarra classica, trovando in tal modo un giusto equilibrio per muoversi nel difficile ma bellissimo mondo del cantautorato, col desiderio di trasmettere qualche riflessione e, se possibile, regalare emozioni.

Il gruppo è originario di Torri del Benaco sul lago di Garda dove si esibisce abitualmente; sta riuscendo grazie alle canzoni proposte ad ampliare il territorio d’ascolto ottenendo riscontri molto positivi che, grazie alla loro tenacia, prospettano un futuro importante all’interno di questo splendido universo, il mondo della canzone d’autore.

 

 

“La sala d'aspetto”

    di Comencini /Brighenti

Dicono che poi passerà

come d’estate un temporale

poi tornerà il sole

e si ricomincerà a sudare..

Sotto un cielo di stelle

in una sala d’aspetto…

racchiusi dentro un caffè

ciascuno pensa per se…

Ma tu, raccolta in un ricordo

fra le pieghe di un giornale

che a pensarci bene sai

non sei venuta… così male

Ma tu, con lo sguardo sospetto

che sembra un reato

a pensarci bene sai

mi viene voglia di sognare…

E noi, dentro questo tempo in disuso

penso alla tua mano

che mi saluta da lontano

dentro un sorriso a sfumare

consapevole della fortuna

che l’esserci lasciati

è la somma del tempo e del fato

per cui ci siamo incontrati...

Dicono che poi cambierà

come il tempo invecchia la pelle

poi tornerà il viaggio

e torneremo a vagare…

Sotto un cielo di vento

in una sala d’aspetto

prigioniero di un caffè

pensai ancora per me…

Ma io, rimango in silenzio

tra le rughe di un giornale

che a pensarci bene

non sei venuta… così male

Ma noi, con lo sguardo ambiguo

che sembra un teatro

che a pensarci bene

mi viene voglia di sognare…

E poi, dentro questo tempo in disuso

penso alla tua mano

che mi saluta da lontano

dentro un sorriso a sfumare

consapevole della fortuna

che l’esserci lasciati

è la somma del tempo e del fato

per cui ci siamo incontrati...

Ascolta il brano:

Autore 2016

Pino Daniele

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