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GIUSEPPE TOMASSINI

Giuseppe Tomassini nasce nel 1976, vive a Senigallia. Inizia a scrivere canzoni dal primo momento in cui ha abbracciato una chitarra attratto ed ispirato dalla  grande scuola della musica d'autore italiana. Suona i suoi brani con diversi gruppi musicali e dal 1999 all'anno 2001 si esibisce con la band “Circo Barnum” riscuotendo successo in vari concorsi. Comincia a lavorare come co-autore e musicista di reading e spettacoli teatrali. Grazie alla passione per la cultura mediterranea si avvicina allo studio di strumenti quali l'oud e la mandola.

 

Nel 2006 suona in diverse piazze d'Italia con l' “Opificio Popolaria”, band che ripercorre e riscopre i brani della tradizione salentina e del Mezzogiorno. Dopo circa 3 anni di inattività artistica trascorsi riprendere il filo della propria vita nel 2009 ricomincia a dedicarsi alle proprie canzoni attingendo dalle numerose esperienze musicali trascorse. Il primo risultato arriva con la selezione alle semifinali del premio Musicultura 2010 di Macerata. Attualmente si dedica alla lavorazione di nuovi brani.

http://www.myspace.com/giuseppetomassini

Canzone in gara: “La prossima generazione
Autore del testo e della musica: Giuseppe Tomassini

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Verrà l'inverno e forse porterà per noi
il tempo di guardarsi in fondo
dove si ha timore d'indagare
dove la notte scende senza annunci di tramonti
e dove il vento soffia in faccia
in direzione opposta alla nostra strada

Ma ci faremo forti di piccoli pensieri
e carezze rivoluzionarie
resistenza all'intima oppressione

Difenderò i tuoi sogni dai tranelli del possesso
ed i tuoi occhi dalle guerre in nome del progresso
preparerò le strade che accompagnano alla sera
a te che porti nelle mani i semi della primavera...

Sarà il domani forse
l'incertezza se restare o lottare
per non sentirsi persi
come rami spezzati dopo il temporale

Ma forse è pronto il velo del cielo
a squarciarsi e liberare
milioni di piccole promesse
pronte a camminare
su una nuova strada

E libererai i miei sogni dai tranelli del possesso
il mio passato dalle guerre in nome del progresso
indicherai le strade che accompagnano alla sera
a me che porto ora nelle mani i frutti della primavera...



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:: Giuseppe Tomassini