Giulia Anania, cantautrice, nasce a Roma nel 1984.
Le sue canzoni sono storie di adolescenza, amori esitanti, viaggi onirici e paesaggi urbani. Con la musica popolare italiana nel cuore e l'amore per la scena indipendente americana, canta con voce graffiante e intensa.
Nel 2005 vince il Premio della Critica “Anna Magno” al festival di San Marino con la canzone "Piccola droga", lo stesso anno il brano si classifica al terzo posto al Tim Tour.
Parallelamente, il suo primo libro di poesia "Nessuno bussa" (Zone Editrice, 2005) vince tre premi nazionali e il “Premio letterario Camaiore”. Alcune poesie vengono tradotte e pubblicate in antologie in Messico e in Spagna.
Nell' estate del 2006, con la formazione acustica "Barrio Acustico”, realizza un "Tour De Rue” attraversando con la sua musica le strade della Provenza e dell’ Andalusia.
Dal 16 aprile 2007 il suo brano "Il Nuotatore" è la sigla del programma di Radio 2 Rai “Punto A Capo” , brano anche inserito nella compilation distribuita a livello internazionale “Hit Mania” (Universo).
Intensa l’attività live, da Gennaio 2007 si esibisce in più di 150 concerti, in rassegne, festival e importanti teatri e locali nazionali.
Sempre nel 2007, e' l'artista scelta da Radio Popolare come finalista al Premio Canzone D'autore Fabrizio De Andre' e fa parte della compilation con il brano “il Nuotatore ”. Lo stesso brano diviene la sigla della trasmissione di radio due “punto e a capo” ed e' la vincitrice di Labaro Rock.
Nel 2008 e nel 2009 le date francesi a Djion e a Parigi, Ancora nel 2008 risulta vincitrice nella trasmissione "Liberi Gruppi" di Radio Popolare Network, storica radio libera milanese.
È artista dell' anno al Maqueta Day 2008, Premio Miglior Musica al premio Augusto Daolio, è tra i 10 migliori artisti emergenti segnalati dal quotidiano La Repubblica.
Ancora nel 2008 si esibisce in concerto all' Auditorium Parco Della Musica di Roma per la rassegna Generazione X e qualche mese più tardi è sullo stesso palco per la serata di omaggio a Gabriella Ferri, ”Ciao Gabriella”.
2009 Compone le musiche e i testi nell’opera teatrale “Lampedusa”, presentata al Teatro delle Muse di Roma il 17 e il 18 maggio 2010. E’ attualmente in fase di ultimazione il nuovo album con la produzione artistica di Daniele Sinigallia e Filippo Gatti.
http://www.myspace.com/giulianania
Canzone in gara: “ Ritratto di famiglia “
Autore del testo e della musica: Giulia Anania
Una 500 rossa gettata in un quadro nella campagna pugliese
Il grano pungeva la pelle le arance cadute dal furgone barcollante
E cercavano sul mini vocabolario la parola piacere la parola dovere
La pioggia estiva profumava le attese sbiadiva i giornali e il sorriso
L’ennesima mina esplodeva abbastanza lontana e la tua nudità
Sconvolgeva pudica
E tutta l’Italia con il viso blu le bandiere i cristalli e le tovaglie di carta
E venne l’amore come d’ abitudine tra promesse ed assenze
E venne l’amore senza nessun testimone
Il monolocale pareti bianche una vita da prendere in mano
Un pastello e colorare guidare l’Italia e poi fare l’amore davanti al cartello di un comune
“Qual è il tuo nome preferito? Basta che nasca con il sole forte di un destino alto”
E va via l’amore come d’abitudine l’amore obbliga a perdere
E va via l’amore senza neanche salutare
Mia madre ritagliava riviste abbracciava un cuscino mio padre partiva per l’India
Nascevo in una città- deserto qualcuno moriva e tutt’ora non lo trovo molto equo
E in questa foto non c’è più il vostro viso, non c’è più.
E vai via vai via senza neanche salutare vai via vai via ricordo solo la tua schiena..
..vai via vai via ricordo solo quella sera vai via
E va via l’amore e ai pranzi di natale
E va via l’amore l’amore obbliga a perdere

















