BiografiaIl gruppo musicale Angela & i suoi Demoni nasce dall’incontro di diverse personalità e sensibilità , ed ha come motore propulsivo il divertimento del suonare insieme nel contesto di una band aperta ai diversi generi musicali.
Angela la cantante, si esprime al meglio negli standard latin jazz; di rilievo la sua versatilità nell’interpretare le diverse song e ballad nelle lingue originali (inglese, francese, portoghese), nonché la sua passione per i classici di Pino Daniele.
Giampiero, bassista, ha come imprinting la grande musica d’autore degli anni ’70, ma ama in egual modo gli standard jazz. Di recente coltiva una passione per la composizione di canzoni, sia come testi che delle musiche, che il gruppo ha fatto sue in modo entusiasta. Â
Giovanni, batterista, è il motore ritmico del gruppo; pur avendo una predilezione per il genere fusion ha una creatività ed apertura mentale verso il caleidoscopio dei generi musicali, che gli deriva dal fatto di essere cresciuto in un ambiente familiare ricco di musicisti.
Riccardo, il pianista e tastierista, è appassionato di jazz, ed ha il mito di Bill Evans; spettacolare come riesca a fare, durante le prove della band, più cose contemporaneamente, come ad esempio
eseguire alla tastiera un’impegnativa sequenza armonica e nel contempo leggere ed organizzare gli spartiti di altri pezzi musicali.
Philippe, ha nel cuore le vibrazioni della sua terra natia, la Francia, e le esprime attraverso la sua grande passione per un genere musicale, il jazz manouche, che è il felice connubio della musica jazz e le tradizioni delle comunità  tzigane localizzate tra la Francia ed il Belgio. Le sue bellissime chitarre, dalla sonorità unica, danno un colore particolare alle esecuzioni della band.
Brano: Il cerchio di gomma
" Un brano della Band romana che è un mix di sound e testo con un contenuto profetico?"
Il dolore  della gente
non mi lascia indifferente
Questa terra Violentata
lancia un grido disperata
cerchio
di gomma
che si stringe
come un cobra
La battaglia è in finita
Con passione è la mia vita
Il silenzio che rimbalza
Con fragore Nella stanza
Il telefono Non squilla
Non c’è una mano sulla spalla
cerchio
di gomma
che si stringe
come un cobra
Il potere ha già deciso questo uomo Va ucciso
Ma un
Uomo
sai non muore
mai
Se la sua battaglia è
Giusta le
idee vivono per
lui
viaggiano con il
vento
come una tempesta di
mare
che
spazza via
la mafia e
Così sia.

















